La verità è che Renzi non vuole mollare il Pd. Che sia lui la vera opposizione?

Dalla nascita del Governo del Cambiamento si sente sempre la sola e unica voce fuori dal coro: Matteo Renzi!

L’ex premier non lo ammetterà mai. Intanto ogni occasione è buona per criticare ciò che si sta facendo o quello che non si è ancora fatto.

Ma qualcuno rompe le righe del PD e decide di chiarire come stanno davvero le cose.

Leggiamo su Il Giornale:

Due mezze verità non ne fanno una. Nel tramortito Pd che si dibatte da sei mesi in quella che Matteo Renzi ieri non esitava a definire «autoanalisi» non si riesce ancora a cogliere il seme di una rinascita.

Così che la seconda mezza verità arriva da un fedelissimo renziano, Ettore Rosato, che vagheggiava ieri di un partito che ha un solo un leader, indovinate chi, «e non è necessario che faccia il segretario».

Senza accorgersene, Rosato ha perciò posto in evidenza la problematica che affligge il Pd e che incomberà sul prossimo segretario, chiunque sia. Che vinca un fantoccio renziano o Zingaretti, sarà sempre difficile guidare con un Renzi appollaiato tra la spalla e la noce del collo.

Ecco, come dicevamo. Martina può parlare a nome del Pd, ma avrà sempre contro l’eco di chi è stato costretto a dimettersi da segretario.

Curiosità: Ma Renzi non si stava dedicando alla sua carriera tv?

Fonte: ilgiornale

Foto: 5stellenews