Il ritorno di Saviano: “Salvini, da malavita. Invece di” e spara a zero. Lo scrittore umiliato. Da chi?

Proprio non riesce a tacere Roberto Saviano. E torna a parlare. Di chi, se non del Ministro degli Interni, Matteo Salvini.

Accecato dall’odio per Matteo Salvini l’autore di Gomorra su Twitter ha scritto, riferendosi al caso della Diciotti: “Quando partono non li volete, quando arrivano non li volete, quando transitano non li volete, nemmeno quando vanno via li volete”.

Tutto questo, mentre il Paese aspetta che quel partito di masnadieri guidato oggi dal ministro della Mala Vita restituisca 49 milioni”.

Ma lo scrittore viene praticamente umiliato e ricoperto di insulti. Il mondo del web si mobilita e incalza contro Saviano. Ecco alcuni commenti.

“Tu sei malato grave. Curati! Pieno di odio come sei, che infelicità, poveretto! Scrittore da strapazzo, ometto spocchioso e arrogante, che vita d’inferno devi avere! Fai solo pena”.

“Mi ha deluso perché mai avrei immaginato queste prese di posizione da parte sua. Un po’ come Benigni che prima monologava sulla costituzione più bella del mondo e poi vota Si al referendum, intellettuali senza intelletto”, scrive un altro.

Ed ancora: “Saviano hai mai lavorato in vita tua? Quando qualcuno lavora e non arriva a fine mese pagando tasse su tasse e vede lo Stato voltargli le spalle per pagare agli immigrati dandogli casa vitto e alloggio e qualche soldo per campare …. Girano un po’ i cogl***i sai!”.

Forse Saviano non ha ancora capito che gli italiani stanno con Salvini.

Fonte: Libero

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