Ultim’ora. Carabinieri bussano alla porta del Viminale. Busta per Salvini. E’ ufficiale: indagato.

Alle 18:00 il Ministro degli Interni Matteo Salvini ha parlato in diretta su Facebook.E a svelato il mistero della busta recapitatagli dai Carabinieri direttamente al Viminale.

Fonti del Ministero degli Interni comunicano l’arrivo degli agenti. Salvini ha aperto la busta e, voilà, quello che i tanti buonisti aspettavano da tempo.

Letta in diretta, Matteo Salvini ha ufficialmente dichiarato il contenuto della lettera. Cosa c’era scritto?

Dal procuratore di Palermo, Franesco Lovoi, al signor Ministro degli Interni e senatore Matteo Salvini”. E dice: “E’ mio dovere informarla che questo ufficio ha richiesto allo speciale Consiglio si procedere ad indagini preliminari nei suoi confronti“.

Tradotto? Salvini, ironicamente risponde: “Sono indagato. Festeggino quelli che mi vogliono indagato. Sono incazzati quelli che pensano io stia facendo semplicemente il mio lavoro”.

Ma per cosa? Per il famoso sequestro di persona, legge Salvini, compiuto secondo il giudice fino alla data del 25 agosto 2018 in territorio siciliano.

Aggravanti: Salvini rappresenta un pubblico ufficiale, sulla Diciotti erano presenti dei minori e il reato, sempre secondo il pm, sia stato protratto per giorni.

Pena? Quindici anni di galera, ai quali vanno eventualmente aggiunte le aggravanti. La risposta di Salvini è esilarante: “Interrogatemi domani; anzi vengo a piedi fino a Palermo a spiegare cosa ho fatto e perché lo rifarei”.

Ma questo pm sa che gli stessi migranti in questione sono scappati? E Salvini sarebbe quello che sequestra le persone? Assurdo! Ma Salvini lo ripete ancora: lui non molla!

Fonte: Matteo Salvini

Foto credit: ilsole24ore