Sallusti vs Saviano e Boldrini: odiano i bianchi e permettono tutto agli immigrati. Così il giornalista li divora.

L’indagine a carico di Salvini, avviata dalla Procura di Agrigento per il caso Diciotti, ha indotto quasi tutti a schierarsi, italiani e non.

Anche il giornalista Sallusti ha espresso la sua opinione e ha definito letteralmente una “follia” quanto sta coinvolgendo il ministro dell’Interno. Ricordiamo che potrebbe rischiare anche 30 anni di galera.

Ebbene, circa i complotti della sinistra che Salvini subirebbe Sallusti intervenne anche qualche mese fa per il caso di Macerata.

Allora l’attacco era mirato a Saviano e Boldrini, che attribuivano al leader della Lega ogni tipo di responsabilità legata ai fatti di cronaca che coinvolgessero immigrati.

“Forse non odieranno i neri, ma sicuramente Roberto Saviano, Pietro Grasso, Laura Boldrini e compagnia odiano i bianchi. Uno in particolare: Matteo Salvini”, scrisse Sallusti.

E aggiunse: “Saviano è arrivato a scrivere che Salvini (ma con lui tutto il centrodestra) è il mandante politico e morale del pazzo, quello sì razzista, che a Macerata ha aperto il fuoco contro i passanti di colore. Ci dicano questi signori, che per raccogliere due voti in più dei quattro che hanno sono pronti a tutto, un solo atto ufficiale o politico in cui Salvini e il centrodestra abbiano teorizzato l’ uccisione di immigrati, regolari o clandestini che siano”.

Poi la conclusione forte e cruda. Secondo Sallusti “il trio di sinistri con la loro politica e i loro scritti hanno fatto credere al nigeriano di Macerata che fosse un suo diritto stare in Italia, nonostante già condannato, a spacciare droga e a fare a pezzi ragazze”.

Alla luce di quanto accaduto, cosa te ne pare?

Fonte: Libero

Foto credit: Libero