Aggressioni e furti per mano di immigrati in crescita. Ecco cosa si sono inventati a Milano

Ci sono alcuni dati interessanti quando si parla di rapporto tra crimini e immigrazione. Secondo le statistiche, gli stranieri regolari hanno un’incidenza criminale simile a quella degli italiani.

Il problema sono gli immigrati irregolari. Ciò testimonia come la non integrazione effettiva porti ad una crescita di crimini compiuti. Dunque è impossibile accogliere senza se e senza ma, ma questo è già chiaro da tempo.

Gente che vive in Italia senza documenti non può trovare un lavoro, ha difficoltà a trovare un alloggio e dunque sarà più portato a stare per strada e vivere di espedienti. Come i tanti stranieri che affollano le aree circostanti la stazione centrale di Milano e che inventano nuovi modi per delinquere ogni giorno.

Stavolta a farne le spese è stato un 45enne italiano. “Un gruppo di immigrati lo ha accerchiato e minacciato con un paio di forbici: è la disavventura vissuta da un 45enne italiano che, con una banconota da 50 euro in mano, stava comprando le sigarette in un tabacchi alla Stazione Centrale di Milano.

L’uomo non ha apposto resistenza e uno dei malviventi gli ha strappato di mano i soldi. Dunque, il branco si è messo in fuga. Il fatto, riportato da Milano Today, si è verificato alle 3:30 presso la stazione ferroviaria, dove il nostro connazionale doveva prendere un treno notturno.

In cerca di un distributore automatico, ha commesso l’errore di fidarsi di uno stranieri che gli ha assicurato che un suo amico poteva vendergli un pacchetto di bionde: il losco figuro lo ha portato fin sul piazzale, dove è diventato preda del manipolo di stranieri.

La polizia meneghina è riuscita a individuare ed arrestare uno degli aggressori: è un giovane immigrato del Gambia di 20 anni“.

Il desiderio e la necessità di maggiore sicurezza per le strade è innegabile anche per i buonisti del pensiero unico. Come innegabile è il fatto che gruppi di stranieri abbiano reso tutte le città più pericolose, tra spaccio, violenze e furti.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Radio Lombardia