Salvini tranquillizza tutti gli Elettori della Lega. Ecco perché il Partito non morirà, no al cambio Nome

La Lega è ancora sotto gli occhi della Legge.
Si indaga ancora per la questione riguardante i soldi spariti.

Ma Salvini non ci sta!
È pronto a lottare fino alla fine.

Su il Populista infatti leggiamo che:

Salvini: “Non cambieremo il nome al partito”
“Vi sembra normale che per un eventuale uso non corretto di 300mila euro dieci anni fa debbano sequestrare a me e a chi verrà dopo di me per i prossimi venti anni quello che gli italiani ci donano?”

“Oggi ho molti impegni, l’ultima delle mie preoccupazioni è la decisione del tribunale del riesame di Genova (sul sequestro dei conti della Lega, NdR): facciano come credano, siamo andati avanti con niente possiamo andare avanti con niente. Mi interessa più l’appoggio popolare che non avere i quattrini in tasca; portino avanti un processo ‘strano’ a detta di molti magistrati, io seguo con curiosità ma senza ansia”. Lo ha detto a Radio anch’io il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ribadendo che in ogni caso non ci saranno cambi di nome.

“Io non cambio nomi, simboli o partiti in base alla sentenza di un giudice, le discussioni interne e le beghe di corrente le lascio al Pd”, ha spiegato.

Infatti ci tiene a precisare che non si faranno fermare.
E così tranquillizza gli elettori:

“La parola Lega resterà, vi sembra normale che per un eventuale uso non corretto di 300mila euro dieci anni fa debbano sequestrare a me e a chi verrà dopo di me per i prossimi venti anni quello che gli italiani ci donano? L’unico precedente simile è in Turchia, non so se qualche giudice ha la Turchia come modello di democrazia. L’uso scorretto riguarda 300mila euro? Prenditi 300mila euro, te li do io domani mattina”

Foto Credits: Il Populista