Boldrini all’attacco: “Le leggi razziali hanno rovinato il nostro Paese” la bomba contro Salvini.

In occasione dell’80 anniversario delle leggi contro la razza ebraico ecco che interviene la paladina doc.

La rappresentate Leu sfrutta ogni occasione per attaccare il fascismo, Mussolini e come se non bastasse l’esponente leghista Matteo Salvini.

I dettagli su Il Giornale:

Così Laura Boldrini, su Twitter, commenta l’ottantesimo anniversario dell’istituzione delle leggi contro la razza. Una data da non dimenticare.

Era il 5 settembre 1938 quando furono promulgati i provvedimenti – a firma di Benito Mussolini e poi avallati ufficialmente dall’allora re Vittorio Emanuele III – volti a legittimare una visione razzista della cosiddetta “questione ebraica”. Definiti poi come i “decreti della vergogna”, furono abrogati con i regi decreti legge, nel 1944, durante il governo Badoglio.

Poi, sempre sul social network, l’ex presidente della Camera dei deputati nel suo post in memoria di una delle pagine più controverse della storia italiana, ha puntualizzato: “A ottant’anni dalla loro promulgazione è necessario ricordarle e non dimenticare che non è mai esistito un fascismo buono”.

I concetti espressi sono veri e reali ma, nell’occasione, interpretati come il pretesto per attaccare Salvini e le sue politiche populiste.

Fonte: ilgiornale

Foto: imolaoggi