Assurdo. Truffa di Due Bengalesi: chiedevano soldi in cambio di un posto in azienda.

Siamo in Italia e chi sfila soldi per lavorare? Sono due i bengalesi finiti in manette.

Si è girata la frittata, direbbe scherzosamente qualcuno. Qui però il fatto è serio. Per fortuna che la giustizia è intervenuta arrestando i truffatori.

Leggiamo Il Giornale:

Erano queste le richieste che due cittadini del Bangladesh addetti alla selezione del personale per una società che si occupa delle manutenzioni stradali facevano a coloro che si presentavano in cerca di un’occupazione.

Per poter firmare un regolare contratto, i due bengalesi obbligavano i lavoratori a versare loro una somma forfettaria variabile tra 300 e 1000 euro. E non era finita. Perché anche dopo l’assunzione, se volevano tenersi il proprio posto, gli operai dovevano sborsare a cadenza mensile ulteriore denaro, nell’ordine del 40 per cento della retribuzione.

Ma gli uomini originari del paese asiatico, 50 anni l’uno, 25 l’altro, sono stati scoperti.

La polizia è intervenuta mettendo fuori gioco i due bengalesi. Nel corso dei mesi la storia era andata avanti senza alcun impiccio. Dal momento della denuncia, però, alla storia è stato messo un punto.

Fonte: ilgiornale

Foto: lagazzettadiviareggio