Salta fuori il piano di Macron. Il governo italiano questa volta fa nomi e cognomi. Rottura con la Libia.

Dopo i fatti di violenza a Tripoli e gli scontri a fuoco, ora Salvini senza peli sulla lingua incolpa la Francia.

Macron scherza “col fuoco”, ma ormai è sotto gli occhi di tutti gli alleati. Forse a raggiunto il suo scopo, ma il vicepremier leghista svela tutta la verità.

I dettagli su Il Giornale:

“Nulla succede per caso”, ha fatto notare ai giornalisti il ministro dell’Interno dopo aver lasciato Palazzo Chigi per un Consiglio dei ministri in cui si è parlato anche di Libia, “Il mio timore è che qualcuno per motivi economici nazionali metta a rischio la stabilità dell’interno nord Africa e conseguentemente dell’Europa. Spero che il cessate il fuoco arrivi subito“.

E a chi gli chiede se il riferimento è a Emmanuel Macron, aggiunge: “Penso a qualcuno che è andato a fare una guerra e non doveva farlo, a qualcuno che fissa delle date delle elezioni senza interpellare gli alleati, l’Onu, i libici. Le forzature, le esportazioni di democrazie e la fissazione di date elettorali a prescindere da quel che pensano i cittadini, non hanno mai portato nulla di buono“.

“È un problema grave che ci ha lasciato senza dubbio la Francia”, gli ha fatto eco in serata Roberto Fico, presidente della Camera e volto storico del Movimento 5 stelle.”

La preoccupazione non è solo per la Lega, ma anche i % Stelle temono possa accadere il peggio dopo la manovra avventata della Francia.

Gli interessi sono troppi, ma si rischia di far crollare un equilibrio fondamentale in Europa. Salvini, insieme col ministro Trenta, tranquillizzano tutti che la soluzione non sarà quella di animare la guerra, ma di difendere il popolo libico con la pace. “Le armi non risolvono nulla.”

Fonte: ilgiornale

Foto: liberoquotidiano