Svolta di Dibba: Pieno sostegno per il governo attuale.” E così zittisce chi lo voleva contro la Lega.

L’alleanza con il Carroccio non si discute ne si mette in dubbio. Dibba ancora più rivoluzionario.

Così smentisce, durante una videochiamata dal Sud America, il suo volere un governo più di sinistra. E lascia tutti a bocca aperta. Chi lo avrebbe detto?

Leggiamo Il Giornale:

Il grillino dell’ala movimentista più vicina alla sinistra, dalle sue vacanze sudamericane ormai giunte al termine, fa la sua «Confessione» agli ospiti della Versiliana: con i dem non ci si poteva alleare, «il Pd non si è neanche posto il problema di mettersi al tavolo nostro, io dico grazie addio perché è un partito morto».

Dunque, bisognava trarre le conseguenze di opportunità, alla faccia delle differenze ideologiche: «Sostengo questo governo con la Lega – dice Dibba – anche perché se riandavamo al voto riprendevamo gli stessi voti con questa legge elettorale».

Giocoforza, ha dovuto ricacciarsi in gola tutti gli insulti lanciati a Matteo Salvini, il diavolo leghista con il quale aveva garantito che mai si sarebbe accordato. E che ora invece è un «socio di minoranza». Lo dice per sottolineare che il peso elettorale è (o era) diverso. «Non leggo i sondaggi – sfotte – ma vedremo se la Lega sarà davvero al 30%…».

Quello che è da capire è se sia un bene o un male. La “stretta di mano” virtuale di Alessandro Di Battista a Salvini può ribaltare le sorti del Movimento Cinque Stelle.

Qualcuno si domanda perchè? Perchè è evidente quanto Luigi Di Maio oggi viva all’Ombra dell’attuale vicepremier leghista. Lui che con la sua costanza e volontà non ha intenzione di fermarsi o scendere a patti, ma portare avanti quanto promesso a chi lo ha votato: L’Italia prima di tutti!

Fonte: ilgiornale

Foto: larepubblica