In Belgio si propone di bandire il partito islamista: la legge bomba che potrebbe far crollare l’UE.

L’Islam politico continua a creare aspre discussioni in Belgio.

Ebbene, è dei giorni scorsi la notizia che i quattro principali partiti del Paese hanno presentato in Parlamento una proposta di revisione costituzionale per impedire la partecipazione alle elezioni di quei movimenti che discutono le libertà pubbliche.

Nonostante la mancata esplicitazione, il riferimento non poteva che essere diretto nei confronti del partito Islam – acronimo di integrità, solidarietà, libertà, autenticità e moralità – fondato nel 2012 dall’ex autista di autobus Redouane Ahrouch.

Lo scopo del partito suddetto è quello di instaurare la republica islamica in Belgio con l’adozione conseguente della Sharia.

Sono sei anni che il partito esiste ma non è riuscito ancora a sfondare nella popolazione belga di fede musulmana.

Eppure le polemiche non sono mancate, come quella che ha seguito la proposta del fondatore di introdurre mezzi pubblici separati per uomini e donne per proteggere queste ultime dai pericoli di molestie sessuali:

“Nelle ore di punta, alcune persone, soprattutto di origine straniera, approfittano del fatto che i veicoli siano pieni per appiccicarsi alle donne. Non sono solo le donne musulmane che si sentono umiliate. È la ragione per cui chiedo che gli uomini salgano davanti e le donne dietro”.

Fonte: IlGiornale

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