“Ma chi, Alessandro? Una str***ata candidarlo”. Stoccata micidiale. A parlare è proprio lui.

Che Matteo Salvini stia spopolando è un dato di fatto. Ne parlano giornali, telegiornali e sondaggi. Dunque, il difficile ora per gli alleati e i nemici del leghista è trovare qualcuno che possa tenergli testa.

E proprio su questo pare che negli ultimi giorni il Movimento 5 Stelle si stia interrogando, in vista probabilmente delle prossime elezioni.

La performance di Luigi Di Maio in questi primi tre mesi di governo non è spiccata, e dunqie il suo movimento sarebbe alla ricerca di un nuovo leader per le Europee 2019.

Uno che tenga testa alla furia di Matteo Salvini. E giusto ieri aveva preso quota l’ipotesi di un rientro di Alessandro Di Battista in Italia a inizio 2019, in tempo per la campagna elettorale e come uomo leader della lista pentastellata.

Ipotesi alla quale oggi, ripreso dal Corsera, chiude la porta in faccia il padre di Di Battista, colui che in una intervista si disse “orgoglioso di essere fascista”.

Con un messaggio che definire sintetico è poco, Di Battista padre su Facebook scrive un post che fa discutere e magari crea tensioni proprio in famiglia. Si perché il post al vetriolo è proprio indirizzato a suo figlio Alessandro.

“Europa 2019. Candidare Alessandro alle Europee sarebbe la peggiore str***ata mai ideata”. C’è bisogno d’aggiungere altro? Sempre che non sia tattica, ovviamente.

Fonte: Libero

Foto credit: ilfattoquotidiano