La grande beffa del segretario Pd Maurizio Martina: “Il Pd scenderà in Piazza di nuovo.”

La notizia è stata immediatamente derisa dagli altri partiti. In particolare il grillino Manlio Di Stefano: “Sarete pochi intimi”.

Da qualche tempo, Martina alla guida del Partito Democratico sta cercando di riportare al vecchio splendore la loro bandiera davanti agli occhi degli italiani.

Ma la verità è che ormai l’Italia tutta non dimentica quanti danni sono stati fatti nel corso degli anni da coloro che avrebbero dovuto difendere i lavoratori e i confini del Belpaese.

Oggi siamo la barzelletta del globo e questo solo grazie alla vecchia legislatura.

Leggiamo da Il Giornale:

Secondo Di Stefano“Martina pensa a un nuovo Pd, quando tutto, nella politica dem, resta vecchio. Forse il segretario dimentica cosa rappresenta il suo partito per il Paese: l’ex governo delle inchieste penali della famiglia Renzi, dei favori ad Autostrade, dello svendersi all’UE per 80 euro di flessibilità”. 

“La crisi della quale parla il Pd è la stessa creata dagli ultimi governi, specialmente quello che si reggeva sul patto del Nazareno”, conclude il sottosegretario agli Esteri. Intanto il Pd, dopo il battibecco tra i renziani e Nicola Zingaretti sul modello di partito “macroniano”, difende il segretario Maurizio Martina tanto che Matteo Orfini tweetta: “Il 29 settembre il Pd sarà in piazza, a Roma. Contro il governo, per l’Italia.

Vi aspettiamo #fiancoafianco”. Anche Matteo Mauri, coordinatore della Segreteria nazionale Pd, fa scudo e dice: “Condivido le parole di allarme del segretario Martina. Il momento è delicato e sono sempre di più le persone preoccupate per le scelte del governo Lega-Cinque Stelle che isolano l’Italia e che la stanno già indebolendo economicamente e socialmente”. 

Fonte: ilgiornale

Foto: mauriziomartina