Parola di Sallusti: “Salvini? Bravo e fortunato. Inchiesta una ca…ta. Ma attento”. A cosa?

Alessandro Sallusti, nel suo editoriale sul Giornale, decide di dedicarsi alla figura di Matteo Salvini analizzandone i punti di forza.

Nella vita per avere successo bisogna essere certamente bravi, ma pure fortunati. Matteo Salvini è entrambe le cose, in queste ore più fortunato che bravo, apre con queste parole l’articolo.

Due colpi di fortuna salveranno Matteo Salvini. Quali? Nel primo caso, l’inchiesta per sequestro di persona per i migranti della nave Diciotti “è talmente ridicola – scrive il direttore – da trasformare il fallimento del ministro in un martirio acchiappa-consensi”, facendo dimenticare che quei migranti “se ne staranno tranquillamente in Italia serviti e riveriti di tutto punto”.

Seconda questione, la sentenza sui fondi della Lega che, se negativa, potrebbe portare come spiegato dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti addirittura alla chiusura del partito per mancanza di soldi.

Poi arriva l’avvertimento al leader del Carroccio: “Per sviluppare il suo progetto, Salvini deve quindi sperare che i giudici non cambino idea all’ultimo e non grazino una Lega che ormai sta stretta al suo leader.

Morta una Lega se ne fa un’altra, il che però non vuole automaticamente dire che morto un centrodestra ne rinascerà un altro. Fare i conti senza l’oste (Silvio Berlusconi e Forza Italia) è sempre un azzardo”.

Azzardato?

Fonte: Libero

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