Il generale dell’esercito esplode vs Di Maio: “siamo soldati non parassiti” la bomba sulle pensioni.

“Sono un Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito, ormai in pensione da 3 anni per mia scelta, a seguito di un comportamento che ho reputato scorretto nei miei confronti, a quel tempo Capo di Stato Maggiore della missione Resolute Support a Kabul.”

Parte così la lettera del generale Santo, scritta per Il Giornale in merito alle pensioni. L’articolo che ripropone è di Monaco Alessandro un esperto in materia che è intervenuto sulla questione.

Le parole rivolte loro come “pensionati d’oro” e “parassiti sociali” non sono proprio andate giù ai militari, poichè “dopo 40 e più anni di servizio questo fa veramente male – in questo testo sono riportati, nel modo più semplice possibile, argomenti molto validi per definire semplicemente «ingiusto» un qualsiasi provvedimento volto a tagliare quello che lo Stato ha fissato al momento in cui un «soldato» ha lasciato il servizio o ha scelto di farlo per anzianità dopo aver «contribuito» per più di quarant’anni. Come me.”

E continua: “Mi permetto solo di aggiungere che avendo superato il limite massimo dell’80% sull’ultimo stipendio, quale limite per la successiva retribuzione pensionistica, la gran parte di noi ha versato in pratica 10-15 anni di contributi che, per norma, avrebbero dovuto già alimentare il fondo per le pensioni disagiate. Roba tecnica che sicuramente chi è del mestiere conosce perfettamente. Ecco perché queste cose bisognerebbe farle pensare a chi è veramente del mestiere, senza pressioni politiche di sorta.”

Un giudizio arbitrario a loro avviso. Ed ecco la conclusione: “La narrativa dei 5 Stelle, e di Di Maio soprattutto, ha questa connotazione e ha spinto verso decisioni-promesse prese a cuor leggero e sulle quali, quasi come un capriccio, sembra difficile ora tornare indietro. Come meriterebbe il buon senso e l’attaccamento al dettato costituzionale. Il provvedimento, qualora approvato, costringerà lo Stato e molti di noi ad affrontare la strada del ricorso.

Cosa te ne pare?

Foto credit: IlGiornale

Fonte: IlGiornale