Tutto Assurdo. Ma la domanda è: “Perchè la Procura indaga il vicepremier Salvini e non gli scafisti?”

Non c’è limite alle sciocchezze. Ma questa volta i pm di Agrigento l’hanno fatta davvero grossa.

Ecco che salta fuori un’intervista fatta in questi giorni al sottosegretario leghista dell’Interno. Nicola Molteni sicuro di quanto dice mette un bastone davanti alle accuse fatte a Matteo Salvini.

Leggiamo su Il Giornale:

Eppure i magistrati hanno deciso di indagarlo. Che c’è dietro?

«È un’indagine vergognosa. Non ho mai contestato, criticato o offeso un magistrato e mai lo farò perché rispetto l’operato della magistratura. Indagare è un dovere e un diritto, ma lo si deve fare in maniera riservata, senza spettacolarizzazioni ed esibizionismo. Rispetto l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e chiedo che la magistratura rispetti l’autonomia e l’indipendenza della politica».

Come reagirà Salvini?

«Credo che questa inchiesta verrà archiviata e che tra i reati contestati non ci siano i presupposti per il sequestro di persona o per l’arresto. Quanto all’abuso d’ufficio, è ciò che si contesta quando non si sa che cosa contestare. Finirà tutto in una bolla di sapone. Mi rammarica che prima di arrestare gli scafisti si siano indagati il ministro dell’Interno e il suo capo di gabinetto».

C’è da dire che l’osservazione non è per niente errata. Infatti, dalle indagini volute da Salvini su tutti i presenti sulla Diciotti è saltato fuori ciò che era prevedibile: scafisti e migranti già denunciati per abusi sessuali.

Quindi, per quale motivo i magistrati non fanno seriamente il loro lavoro e arrestano i delinquenti invece di puntare i riflettori su chi sta cercando il meglio per l’Italia?

Fonte: ilgiornale

Foto: comozero