Tutti attaccano Salvini in Italia. Ma guardate i grandi Complimente che arrivano dall’Estero

Vi stiamo raccontando in questi giorni degli innumerevoli attacchi che sta ricevendo Salvini.
È diventato quasi il nuovo sport nazionale italiano.

Ma mentre dall’Italia riceve attacchi.
Dall’estero arrivano grossi complimenti.
Ecco chi si è complimentato con lui.

Sul Populista leggiamo che:

Dopo l’incontro per fondare una nuova Europa tra Salvini ed Orban, è Marine Le Pen a tingere d’entusiasmo le aspettative: “La scelta degli europei nel 2019 sarà fra l’Ue di Macron, verso il federalismo e l’immigrazione di massa, e l’Europa delle Nazioni libere, delle identità e delle protezioni che noi rappresentiamo.”

Solo qualche giorno fa, dopo l’ordalia assurda da cui vorrebbero far passare il Ministro degli Interni alcune Procure, sempre la Le Pen s’era scagliata contro il sistema giudiziario: “Giudici che vogliono ritirare il potere ai popoli per appropriarsene indebitamente si chiama ‘il governo dei giudici’ e di fatto non esiste solo in Francia. Sostegno a Matteo Salvini e al popolo italiano! #NessunoTocchiSalvini #IoStoconSalvini”.

Di fatto sono incredibili le parole e le espressioni usate dai colleghi del leader leghista, quasi fosse una base militante innamorata del proprio rappresentante. Segno che il magnetismo umano ed il carisma viscerale che Salvini propaga, sono una inesauribile fonte di energia anche per chi gli sta intorno.

Dopo il mancato obiettivo dell’Eliseo, tutti erano pronti a fissare la data delle esequie con il disprezzo funebre per il nostro avvenire. E invece, ci apprestiamo alle Europee 2019 con la possibilità di cambiare i connotati al Parlamento di Bruxelles. E Macron, che oggi si erge a peggior nemico dell’autodeterminazione dei cittadini, dopo un anno di mandato esecutivo può “vantare” un risultato: “Per il 61% dei francesi, non è un buon Presidente.”

Salvini non ha fatto mancare di dire la sua:

“Da inizio 2017 ad oggi la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48.000 immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini. Sarebbe questa l’Europa ‘accogliente e solidale’ di cui parlano Macron e i buonisti?
Al posto di dare lezioni agli altri, inviterei l’ipocrita presidente francese a riaprire i confini e accogliere le migliaia di rifugiati che aveva promesso di prendere. L’Italia non è più il campo profughi d’Europa, la pacchia per scafisti e buonisti è finita!”

Foto Credits: Il Populista