Ora i migranti possono fare causa a Salvini: l’ultima iniziativa del procuratore. La replica bomba del ministro.

Il caso Diciotti continua ad essere sotto i riflettori.

Ad attirare l’attenzione, in particolar modo, sono le innumerevoli accuse a carico del ministro degli Interni.

Al momento è indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio insieme al suo capogabinetto.

Il leader della Lega si è dichiarato tranquillo, ma le ultimissime indiscrezioni non lasciano ben sperare. Ebbene si, ci sarebbero altre accuse per lui.

La procura di Agrigento ipotizza il reato di sequestro di persona a scopo di coazione, in quanto Salvini avrebbe agito con la Diciotti con lo scopo di fare pressione sull’Unione europea.

Tra le ipotesi di reato ce n’è ancora un’altra: omissione d’atti d’ufficio. A quanto pare il ministro degli Interni avrebbe ignorato la richiesta della Guardia Costiera.

Il procuratore Patronaggio, inoltre, sta effettuando ulteriori verifiche affinchè ai migranti della Diciotti sia garantita la massima tutela legale, con la possibilità di costituirsi in giudizio contro Matteo Salvini.

Cosa ne pensa lui?

“Oggi ho scoperto che ho altri due capi di imputazione, però per me sono medaglie, ha replicato il ministro.

Cosa ne pensi?

Fonte: IlGiornale

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