Macron sbugiardato sull’accoglienza: lui è ufficialmente il finto paladino. Salvini lo sgama così.

Dopo l’incontro tra Salvini ed Orban, gli attacchi a carico del governo italiano sono aumentati.

Macron ha puntato il dito contro il Viminale e quei “nazionalisti” che vorrebbero cambiare le regole per gli sbarchi dei migranti.

“Immigrazione, economia…due visioni europee si contrappongono: una visione nazionalista e una visione progressista. Alcuni vogliono rompere l’Europa e la sua solidarietà. Il nostro ruolo in qualità di progressisti è rendere l’Europa un’entità politica che protegga i suoi cittadini. Questo è ciò che credo dal primo giorno”, ha affermato Macron.

E’ chiaro il tentativo del presidente francese di dipingersi come l’anima buona dell’Europa, contrapposta a quella nera di Salvini e Orban.

Ma, chiacchiere a parte, come stanno realmente le cose?

I dati non mentono e pare che il vero nemico dei migranti sia proprio Macron.

Il Fact checking dell’Agi parla chiaro: negli ultimi anni la Francia ha respinto verso l’Italia ben 54.442 migranti. Nel territorio francese l’ingresso è stato vietato, solo nel 2017, a 44.433 migranti. A questo numero vanno aggiunti quelli respinti della Savoia, Alta Savoia e Alte Alpi.

E’ vero che Parigi analizza più richieste rispetto all’Italia ma ne approva pochissime in più. Per giunta, i numeri forniti da Salvini corrispondono al vero.

I respingimenti firmati Macron sono aumentati ed è assurdo dover ascoltare lezioni sull’accoglienza proprio da parte sua.

Fonte: IlGiornale

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