Ecco la nuova pensata dei morti di Fama contro Salvini. Cosa gli combinano pur di avere Visibilità

Interessante articolo uscito sul Populista oggi.
Il quale a sua volta riprende Libero nel constatare qualcosa di assurdo.
Quelli di sinistra, i buonisti, sono pronti a tutto pur di avere un po’ di visibilità.

E l’obbiettivo numero 1 per aver tutto ciò è diventato Salvini.
Ecco cosa leggiamo sul Populista:

Libero oggi li ha definiti “morti di fama”. Sono “attori, fotografi, preti e cantanti” che, in cerca di una facile quanto garantita ribalta non trovan di meglio che sparare a zero su Salvini. Che, si sa, è buono e non querela. E al massimo risponde sui social con un bacio ed un sorriso. Ben altra cosa rispetto all’ultimo Governo Prodi, quando il Mortadella ventilò l’idea, poi rimasta lettera morta, di denunciare all’istante tutti i comici che avessero osato fare satira su di lui con il pretesto del “vilipendio verso le massime cariche dello Stato”.

Peerché si sa, con la Sinistra bifronte è cosi: se si sfotte, si insulta o si augura la morte ad un politico di Centrodestra è “satira”, se lo si fa con uno di Centrosinistra – “le parole sono pietre” – è specchio della “pericolosa deriva fascista del Paese”. Il mantra, il ritornello è sempre quello.

E oggi Libero nota che persino “alle acque del Lido di Venezia, dov’è cominciata la 75 esima edizione del Festival del Cinema, emergono strane figure in cerca di fama. Non per le performance da regista o da attore però. Macché! Si fanno largo personaggi che con l’ormai consolidato stratagemma di insultare il ministro degli Interni Matteo Salvini cercano 15 minuti di celebrità, che nell’epoca dei social – purtroppo – si moltiplicano”.

Insomma tutto pur di avere fama.
Tutto pur di andare contro Salvini:

“E non può mancare all’appello Oliviero Toscani, il fotografo diventato milionario coi soldi della famiglia Benetton. Chi se lo filerebbe più Toscani se di tanto in tanto non desse degli ubriaconi ai veneti o se non si prodigasse in simili scemenze? Mio padre ha fotografato Mussolini a piazzale Loreto, chissà dove fotograferò Salvini ha dichiarato”. Poca roba rispetto a quel “Salvini fa i pompini ai cretini” che quella volta sì gli costò una querela. Ma la lista è lunga, perché tanti sono quelli che aspirano a stare sulla breccia, sulle spalle degli altri.

Insomma ci vanno giù pure pesante.
Voi cosa ne pensate?
Diteci la vostra!

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