Ci mancava il divo anti-sovranista: “Se avessi incontrato Salvini”. La replica del leghista. Tutta da godere.

Ci mancava lui, ultimo in ordine di tempo, il padrino della 75esima Mostra del cinema di Venezia, Michele Riondino, arrivato ieri.

In conferenza stampa ha risposto ad alcune domande rivolte dai cronisti presenti in sala. Tra le tante postegli non potevano di certo mancare quelle più scottanti, ovvero, quelle sulla politica.

L’argomento riguardava la notizia che il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, avesse rifiutato l’invito al galà inaugurale che ogni anno apre la Mostra.

Riondino ha risposto: “Se l’avessi incrociato al Palazzo del cinema l’avrei molto volentieri evitato. Salvini non mi rappresenta e non rappresenta la maggioranza di quelli che hanno votato 5 Stelle, lo dico da elettore dei 5 Stelle.

Non avrei mai accettato un contratto di governo con la Lega né avrei mai votato 5 Stelle se avessi saputo che lo avrebbero fatto”.

Poteva di certo mancare la replica del Ministro Salvini? No. Difatti il leader del Carroccio ha ben scritto su Facebook: “Il “padrino” della Mostra del Cinema di Venezia, tal Michele Riondino qui in compagnia della tranquilla Asia Argento, non si sente rappresentato da me e si dichiara “contento di non incontrare Salvini”.

Altro “vip” in cerca di pubblicità? Io invece lo incontrerei volentieri, sono curioso e testardo per natura, nella speranza di riportarlo sulla retta via”.

Avanti un altro. Chi sarà il prossimo candidato agli insulti gratuiti? Vedremo.

Fonte: Libero

Foto credit: ilgazzettino