Monti torna: così difende Merkel e Macron e accusa Salvini. La presa in giro agli italiani.

Le novità del governo giallo-verde continuano a far discutere.

Sulla nuova linea adottata sul fronte europeo è intervenuto anche l’ex premier Monti, che ha mosso le sue critiche mediante l’editoriale de Il Corriere della Sera.

In poche parole il professore ritiene che l’Italia sbagli a fare la voce grossa sugli immigrati poichè così si isola rispetto a Germania e Francia.

Queste ultime due nazioni potrebbero finire per privilegiare la Spagna, mentre a noi spetterebbe Orbàn, la cui alleanza non è affatto condivisa.

Il giornalista di Libero Pietro Senaldi, però, lo inchioda mediante un articolo pungente e rivelatore.

Dopo aver sottolineato i risultati ottenuti con la politica d’accoglienza del nuovo governo, ritiene che la linea del dialogo con la Germania e la Francia, proposta da Monti, sia quasi una presa in giro.

Quando in passato ci siamo rivolti a loro, infatti, ci hanno rifiutato. Perchè dovrebbero tenderci la mano adesso che hanno anche loro delle difficoltà interne prioritarie?

Circa il disprezzo mostrato verso Austria-Ungheria e Polonia tuona “Se l’ Est è ancora considerato come l’ Impero Austro-Ungarico, perché l’ Europa si è precipitata ad allargare a esso i propri confini? I casi sono due: o l’ Unione è un insieme di nazioni solidali, e allora, dai migranti alle banche, quando uno è in difficoltà lo aiutano tutti, oppure è un far west dove si combatte una guerra per bande, e allora è lecito che ognuno stia con chi gli pare.”

E aggiunge: “Su una cosa il professore ha ragione: la Ue di Francia e Germania sta lavorando per creare intorno a Salvini e a questo governo un cordone sanitario che li isoli. Sono i sussulti violenti e reazionari di un’ organizzazione sfilacciata che non riesce a darsi la missione per la quale nacque. Possono fare male, ma non per questo il progetto salviniano di tentare una soluzione alternativa e allargare davvero l’ Europa agli Stati dell’ Est come interlocutori e non come membri senza diritto di parola non ha dignità o è destinato al fallimento.”

Fonte: Libero

Foto credit: Libero