“Stiamo difendendo l’Italia….Che indaghino pure, Salvini resta”. Il ministro Di Maio zittisce tutti.

Il ministro del lavoro è intervenuto mettendo tutti in silenzio. La sua decisione è di stare dalla parte di Matteo Salvini.

Il Movimento 5 Stelle diviso a metà. Qualcuno accusa Di Maio di aver separato i codici etici. Ma questo non cambia quello che il ministro ha confermato più volte durante la vicenda Diciotti.

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Poi parla dell’inchiesta che è partita dalla procura di Agrigento: “L’indagine di Agrigento è un atto dovuto – sostiene – Perchè le decisioni prese a proposito della Diciotti facevano capo al Viminale.

Ma le scelte del governo sono state condivise. È giusto e normale che i giudici facciano serenamente il loro lavoro”. Di Maio rivendica le mosse del governo sulla gestione del caso Diciotti: “È stato un chiaro segnale al mondo per dire che l’Italia fa sul serio sulla redistribuzione dei migranti.

E i giorni passati per risolvere il caso sono serviti a trovare la soluzione migliore per chi era a bordo. Persone che invece di finire in un lager come il Cara di Mineo avranno sistemazioni dignitose. Albania e Irlanda hanno dato uno schiaffo ai grandi d’Europa. E anche la Chiesa”.

Il messaggio chiaro e tondo arriva all’Europa tutta. L’Italia può benissimo cavarsela da sola e non ha bisogno di far riferimento all’Ue  che sparisce nel momento del bisogno.

Fonte: ilgiornale

Foto: 2aNews