Scandalo per la Chiesa. Accuse pesanti infangano il Pontefice. La dichiarazione.

Una trappola per vendicarsi? Non è chiaro cosa stia accadendo, ma l’accusa mossa dal monsignore Viganò spiazza tutti.

Si parla di pedofilia. E gli esperti, almeno alcuni, sono certi che per il Papa Bergoglio sia arrivata ad attuarsi una crudele vendetta.

Leggiamo su Il Giornale:

L’ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, con una «testimonianza» lunga dieci pagine, ha sparato a zero contro mezza Curia Romana (della vecchia e della nuova guardia) accusando cardinali e monsignori di aver coperto le schifezze di Theodore McCarrick, l’88enne arcivescovo emerito di Washington che lo scorso luglio ha presentato la rinuncia come membro del collegio cardinalizio (rinuncia subito accettata da Bergoglio), dopo l’esplosione dello scandalo pedofilia in Pennsylvania, con oltre 300 preti coinvolti.

Non solo: monsignor Viganò ha accusato altri ecclesiastici di rango di essere omosessuali e di aver avallato nomine di altri omosessuali e infine il colpo da maestro: «Avevo informato Papa Francesco nel 2013 del dossier su McCarrick – scrive il nunzio in pensione – ma lui cambiò discorso: adesso sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro».

Francesco quindi, a dire di Viganò, sapeva già cinque anni fa dello scandalo McCarrick e non avrebbe preso provvedimenti perché, sempre secondo il monsignore originario di Varese, Francesco sarebbe molto amico dell’ex cardinale americano. 

Beh, sapere dello schifo che accadeva contro dei minorenni per mano di preti e vescovi lascia tutti spiazzati. Ma Papa Bergoglio non si lascia intimorire e non muove un dito.

I collaboratori del pontefice parlano di vendetta in seguito all’allontanamento di Monsignor Viganò dalla Curia. Sarebbero queste le motivazioni di tali accuse, ma andrà tutto verificato.

Fonte: ilgiornale

Foto: santalessandro