Bonino si organizza contro Salvini: la coalizione che vuole farlo fuori. Ecco come e quando.

A guidare il parito dell’invasione è Emma Bonino.

A richiedere l’intervento dall’alto per bloccare il piano zero-sbarchi di Salvini sono stati molti: Fazio, Saviano, Martina e persino Fazio.

Il caso incriminato è quello della nave Diciotti e la più accanita è proprio la leader radicale ed ex ministra degli Esteri con Enrico Letta Emma Bonino.

Molto chiaramente ha definito il ministro degli Interni un “bullo di periferia” contro il quale occorre prendere provvedimenti.

Se c’è stato “sequestro di persona”, spiega la Bonino a Repubblica, “lo appurerà la magistratura. Da cittadina provo un senso di profondissima indignazione”.

Il tipo di mobilitazione richiesta è anche di tipo giudiziaria, tant’è che afferma:

“Si sta studiando una denuncia alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che già ci ha condannato sui respingimenti collettivi. Ricordo che la maggioranza dei migranti della Diciotti sono eritrei, quindi fuggono da una dittatura, e si è venuti meno alla convenzione sui rifugiati.

In questa vicenda surreale si mescolano questioni interne italiane, una tattica da propaganda elettorale permanente, questioni relative ai rapporti con i vari Stati europei. Le convenzioni del mare, quelle internazionali, i principi costituzionali sono scavalcati da tweet roboanti di un cattivismo inutilmente crudele. Uno spettacolo indegno”.

E tu cosa ne pensi?

Fonte: Libero

Foto credit: Libero