Facciamo come l’Australia: il piano per azzerare gli sbarchi è una bomba esplosiva.

Sul fronte immigrazione i problemi sono tanti, così come lo sono le acccuse che Salvini deve continuare ad incassare ogni gorno.

Il ministro degli Interni, però, non ha alcuna intenzione di cedere. La sua idea, infatti, è quella di stringere persino la presa.

Il modello di riferimento è quello australiano ed è intitolato “NO WAY“. Ebbene, “non c’è posto” sarebbe la nuova filosofia.

Matteo Salvini ha ha aggiunto ulteriori dettagli sulla question: “voi sapete che in Australia c’è il principio del ‘No way’: nessuno di coloro che vengono presi in mezzo al mare mette piede sul suolo australiano. A questo si dovrà arrivare.

ll mio obiettivo non è la redistribuzione in Europa ma che ci siano nei Paesi di partenza degli sportelli europei che decidano chi fugge dalla guerra ha diritto di partire non in gommone, ma in aereo, e arriva in Europa. L’obiettivo è che nessuno che arrivi in gommone possa mettere piede in Europa altrimenti il business della mafia degli scafisti non lo scardineremo mai”.

Quello australiano è un respingimento sistematico di tutti i migranti che arrivano in modo illegale.

Comporta comunque dei costi e la realizzazione in italia sarebbe più complicata per diversi fattori geopolitici.

Resta il fatto che il leader del Carroccio testerà il terreno fino alla fine per comprenderne l’attuazione.

Fonte: IlGiornale

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