Six One, il nuovo rapper immigrato che “canta” il suo odio per l’Italia. Ecco le sue parole

Giunge sulla scena musicale italiana un nuovo rapper, Six One. La speranza è che ci rimanga poco o che quantomeno cambi i contenuti delle sue pseudo-canzoni.

Si tratta di un giovane immigrato dall’Africa che – in quella che è la sua unica canzone – canta tutto il suo odio verso l’Italia, il governo e, ovviamente, Salvini.

Attualmente è impossibile trovare il video dell’esibizione (è stato rimosso per incitamento all’odio razziale), ma la canzone è stata cantata nell’ambito del Festival del Folklore ad Alatri.

Ecco parte del testo della canzone: “«Salvini racist, Italia racist, governo racist». E gli italiani? Pure: «racist»! Il tutto, condito da altre gentili parole: «Andate a fa il c**o, a me non mi frega un ca**o», testualmente.

La cosiddetta performance rap di tale energumeno, doveva in realtà rimanere «intra moenia»: nessuno infatti pensava che il pezzo potesse essere registrato e fatto girare in rete. Per fortuna il video è stato rimosso: «Incitazione all’odio», il motivo. E il «caro» Six One, identificato e denunciato per «diffamazione a mezzo stampa ed ingiuria».

Con l’aggravante, che la diffamazione fosse rivolta al rappresentante di un corpo politico. La segnalazione è partita da Kristalia Papaevangeliu (esponente leghista nel Lazio) che ha prontamente avvisato Salvini. Grande imbarazzo da parte degli organizzatori della kermesse.

Marta Mangiapelo, presidente dell’associazione Asterione Alatri (organizzazione di volontariato che si occupa di favorire l’integrazione dei migranti presenti nella comunità di Alatri), ha comunque, sfacciatamente parlato, di «momento di preziosa integrazione e scambio culturale».

Aggiungendo che «Il video è stato diffuso senza alcuna autorizzazione scritta…»: fosse questo il problema! Chiederanno, Saviano e Chef Rubio (sempre molto sensibili quanto «pubbliche scuse») il perdono da parte di Salvini e di noi tutti? Improbabile“.

Insomma, l’ennesimo casi di chi – ricevuto e accolto – invece di essere grato manifesta soltanto odio.

Fonte: Il Primato Nazionale

Fonte foto: Il Primato Nazionale