Shock: migranti e operatrici Ong beccati clamorosamente a fare… La denuncia scatena il caos.

Il sindaco di Corte Maggiore (Piacenza), Gabriele Girometta, innesca una polemica destinata a far discutere:

“I migranti hanno tempo per fare festa, ma non per fare i lavori socialmente utili che avevano promesso”.

Dopo aver visto su Facebook un video in cui le operatrici del Cas e gli immigrati trascorrevano il loro tempo ballando con musica e brindisi, non ha potuto resistere un giorno di più.

Il clima del party non è andato giù al sindaco in vista di un patto di volontariato sottoscritto dalla Coop, e non concretizzato “per mancanza di tempo”.

In ballo c’erano dei contratti di lavoro a chiamata di tipo agricolo, per i quali non si è quasi mai presentato qualcuno.

La Coop ha subito preso le difese dei richiedenti asilo, spiegando: “Il problema è che non sai mai quando ti possono chiamare. Ricevo continue segnalazioni di azioni degradanti, urinano nei giardini pubblici e condominiali, la sera escono a tarda ora in bicicletta percorrendo le strade provinciali senza nessun dispositivo di illuminazione o giubbotti catarifrangenti. Mi risulta che nella struttura ci dovrebbe essere un tutor di giorno e di notte ma non credo ci sia”.

Sulla questione è intervenuta persino la psicologa del centro, che ha sottolineato:

“Nella struttura c’è un clima di grande demoralizzazione al limite della depressione. La festa è nata dal desiderio di risollevare l’umore dei ragazzi stremati dalla lunga attesa della protezione internazionale e dall’aver trovato, fino ad ora, solo lavori stagionali”.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero