Lo scandalo Benetton. Il governo conferma: ” Controllano tutto oltre i loro incarichi. Annulleremo la concessione.”

Il governo non ci sta e continuano a volere l’annullamento della concessione autostrade per l’Italia.

La famiglia Benetton nel pieno dello scandalo, mentre il governo promette chiarezza e giustizia per le povere vittime.

I dettagli su Il Giornale:

Ma l’impero chilometrico gestito dalla concessionaria controllata da Atlantia non si esaurisce nella rete autostradale da duemila chilometri che ricade sotto la sua gestione diretta.

Infatti, se l’intenzione dell’esecutivo è quella di far decadere l’intera rete della concessione, e dunque non solo la A10 del viadotto Morandi crollato la vigilia di Ferragosto, resta da capire che cosa accadrà al resto delle strade che sono in mano ai Benetton attraverso concessionarie «minori» che fanno sempre capo ad Autostrade seppur con quote diverse.

Si tratta di piccole ramificazioni italiane rispetto a un impero che, dopo l’acquisizione da parte di Atlantia della maggioranza di Abertis – concessionario spagnolo che gestisce 8.600 chilometri di autostrade in 15 Paesi -, va dalla Spagna all’Asia. Piccole ramificazioni che però comprendono strade a pedaggio, richiedono manutenzione, investimenti, sicurezza. E che nel 2017, grazie alle tariffe, hanno pur sempre fruttato ricavi operativi per 284 milioni di euro. 

Guadagni oltre ogni immaginazione. Chilometri e chilometri di strade sotto la tutela di Autostrade che nonostante fruttano molto grazie ai pedaggi non sono sicure per l’incolumità dei cittadini.

Salvini e Toninelli, con la benedizione di Di Maio credono di dover annullare la concessione per una viabilità più giusta e regolare.

Fonte: ilgiornale

Foto: uffpost