Furti sul treno, preso marocchino colto in flagrante. Ecco il suo assurdo record

I carabinieri di Milano hanno arrestato un marocchino di 39 anni, colto in flagrante per un furto commesso sul treno nei pressi della stazione Milano Certosa. Il ladro in questione ha anche un record davvero vergognoso.

Vergognoso per lui, certo, perché si tratta del quarto furto in due anni, sempre consumati sui treni. Ma ancora più vergognoso è per il sistema della giustizia, visto che dopo tre furti, il delinquente si trovava ancora a piede libero.

È un problema di cui più volte abbiamo parlato. L’assenza di certezza della pena porta al proliferare di crimini. Se le pene fossero certe – e se i criminali stranieri scontassero la pena nelle carceri del proprio paese – la situazione sarebbe diversa. Ecco cosa è successo.

Il colpo del nordafricano si è verificato lunedì sera intorno alle 23:30 sul treno Pioltello- Novara quando ha provato un furto ai danni di un ragazzo 23enne originario di El Salvador. Ma questa volta, grazie soprattutto alla pronta e coraggiosa reazione della vittima, il ladro è stato subito fermato dai carabinieri ed arrestato.

Il centroamericano, come di consuetudine, si trovava sul treno per tornare a casa dopo un duro giorno di lavoro in centro a Milano, dove è impiegato in una ditta di pulizie. Durante il viaggio, probabilmente per la stanchezza, il ragazzo si è rilassato sul sedile del convoglio fino ad addormentarsi.

Ma quel meritato riposo è stato interrotto improvvisamente da un brusco colpo causato dallo strappo violento della collana che portava al collo. Quando ha riaperto gli occhi, il 23enne si è accorto che era appena stato rapinato; nonostante il disorientamento, il ragazzo è riuscito a vedere un uomo che scappava con il suo gioiello d’oro.

Così, senza pensarci troppo si è messo all’inseguimento del malvivente attirando l’attenzione degli altri passeggeri che hanno allertato le forze dell’ordine. Non senza difficoltà ha raggiunto il sospetto ma quando quest’ultimo ha mostrato una bottiglia di vetro rotta per minacciarlo, il giovane ha preferito desistere.

Sembrava ormai tutto perduto ed invece, grazie all’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della pattuglia mobile di zona della Compagnia Milano Porta Magenta, la fuga del criminale non è durata a lungo. I militari, infatti, sono riusciti ad identificare l’uomo ed a bloccarlo mentre, sceso dal treno, cercava di scappare lungo i binari all’altezza della stazione Milano Certosa“.

La speranza è che casi come questo possano diventare rarità e che le forze dell’ordine siano messe in condizione di arrestare i criminali e di non vederli fuori il giorno dopo.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Flickr