Vu cumprà incontra Salvini in spiaggia: cosa è successo tra i due. La verità del venditore.

Uno degli obiettivi estivi di Salvini era, senz’altro, quello di rendere le spiagge più vivibili.

Ebbene, il ministro degli Interni ha annunciato i risultati positivi ottenuti dal loro svolto, anche grazie alle risorse destinate ai Comuni per consentirlo.

Le direttive molto discusse del ministro non potevano che riguardare i noti “vu cumprà” che si sono sempre aggirati tra gli ombrelloni.

Mentre il leader del Carrocco rendeva noti i risultati c’era chi diffondeva sul web l’immagine di un incontro tra lui e un venditore ambulante.

Pare che Salvini lo stesse invitando a lasciarlo in pace, ma l’immigrato intervistato da Il Corriere ha svelato qualche dettaglio in risposta alle accuse della sinistra.

“Sapevo che quel signore era Matteo Salvini. Ero lì, sulla spiaggia, con mio fratello Moussa che conosce il ministro, gli volevo chiedere anche io un selfie e magari vendergli qualcosa. Lui non mi ha cacciato, è stato gentile e mi ha detto di aspettare perché era al telefono”.

Spiega, inoltre, che dopo lo scatto è stato sommerso da telefonate dei suoi connazionali e tra una battuta e un’altra ha confessato:

“Se poi ho fatto il selfie? No, perché il signor Salvini mi ha detto che con la merce che vendevo lui non avrebbe fatto la foto”.

Il fratello, però, ha fatto il selfie con Salvini e l’ha persino difeso: “Non scrivete male del ministro, mi raccomando. Lo conosciamo è molto bravo e cortese. I miei figli hanno giocato con i suoi sotto l’ombrellone. È un gentiluomo e non è affatto un razzista”.

Fonte: IlGiornale

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