“Addio BCE, aiutiamo Putin”: ecco il piano shock di SAVONA. Come potrebbe realizzarsi.

Il timore che una tempesta finianziaria possa scatenarsi sull’economia italiana è sempre più vivo.

Paolo Savona, intanto, ha le idee chiarissime su cosa si dovrà mettere in pratica per fronteggiarla.

Doppo l’incontro con Mario Draghi è emerso chiaramente che sarà Francoforte ad aprire il portafoglio e a dover acquistare titoli italiani.

Sebbene, però, il governatore della Bce abbia sottolineato quanto questo possa essere un vero e proprio attentato alla stabilità dell’Europa tutta.

La Stampa, però, ha riportato un retroscena su una possibile ipotesi che il governo starebbe valutando.

Questa sarebbe “esterna” e riguarderebbe una certa “garanzia russa”. In caso di difficoltà, dunque, sarebbe un fondo sovrano di Mosca ad aiutarci.

Ma Savona ha subito colto le difficoltà che questo creerebbe all’Italia in funzione dell’Occidente, al quale è ancora troppo legato.

Nell’attesa, però Conte e Tria sperano che la linea più difficile dell’equilibrio di bilancio funzioni e che l’attrazione per Mosca non si concretizzi.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero