Scontro Italia-Malta. L’ultimo siluro di Salvini. Nessun dietro-front e bombarda l’Europa.

O l’Europa si sveglia e ci aiuta in concreto oppure l’Italia è pronta a fare da sola, riportando gli immigrati in Libia“. Così Matteo Salvini bombarda Bruxelles sul caso della nave Diciotti, ancora ferma a Lampedusa con 177 migranti a bordo.

Il Viminale non ha alcuna intenzione di autorizzare lo sbarco in porti italiani e chiede agli altri paesi europei di dividersi il carico di migranti.

Non mi accontento di 80mila sbarchi in meno dall’inizio dell’anno e 32mila in meno in quasi due mesi e mezzo da ministro“, sottolinea il Ministro degli Interni.

La Diciotti è l’emblema di come funzionano male i soccorsi nel Mediterraneo. La nave italiana ha soccorso l’imbarcazione di migranti in acque maltesi quattro giorni fa, definendo terribili le condizioni sanitarie di chi era a bordo.

Ha quindi chiesto di poter attraccare in un porto maltese, ma La Valletta ha rifiutato considerando l’intervento della Diciotti non un “salvataggio” ma un tentativo di non far arrivare l’imbarcazione in acque italiane.

“Diciotti dimostra che Italia non si tira mai indietro quando si tratta di salvare vite umane”, accusa ora il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Il comportamento di Malta è ancora una volta inqualificabile e meritevole di sanzioni. L’Ue si faccia avanti e apra i propri porti alla solidarietà, altrimenti non ha motivo di esistere”, ha così concluso Toninelli.

Come si vede il film si ripete. Dove è l’Europa? Staremo a vedere cosa farà in questa vicenda.

Fonte: Libero

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