La Asia Argento nella bufera delle critiche. “Violentò un minore”

Il New York Times e le sue ultime rivelazioni shock sul conto dell’attrice italiana. Dopo il caso Weinstein.

Un silenzio che le è costato circa 380mila euro di risarcimento. Ma la notizia oggi fa il giro del web.

Leggiamo i dettagli su Il Giornale:

Tra loro Asia Argento può forse essere annoverata come la paladina, uno dei simboli del #MeToo.

Secondo quanto rivela il New York Times, Asia Argento avrebbe accettato di risarcire con 380mila dollari Jimmy Bennett per fermare l’azione legale contro di lei. Questo giovane attore e musicista rock, infatti, l’avrebbe accusata di aggressione sessuale. Il tutto si sarebbe svolto in una camera di albergo in California, quando lui aveva appena superato la soglia dei 17 anni. Dunque era ancora minorenne e, a detta dei suoi legali, questo lo avrebbe traumatizzato.

Il risarcimento richiesto nella denuncia sarebbe stato di 3,5 milioni di dollari per “aver intenzionalmente inflitto sofferenza emotiva e perdita di stipendio a seguito di un’aggressione sessuale”. Per gli avvocati infatti quanto successo in quell’hotel avrebbe traumatizzato il ragazzo, mettendo a rischio la sua salute mentale e i suoi guadagni.

Non è certo una santa, ma oggi, dopo la news pubblicata su tutti i giornali, dovrà fare i conti con l’opinione pubblica.

Sono state presentate anche le documentazioni, pervenute al giornale da una fonte non indentificata.

Fonte: ilgiornale

Foto: tgsky24