Golpe finanziario. Vogliono ridurre l’Italia come la Grecia. Svelato il gigantesco piano.

Svelato il gigantesco piano di investimenti pubblici per la manutenzione del Paese e la richiesta a Draghi di proseguire il quantitative easing.

La proposta arriva da Giancarlo Giorgetti, sottosegretario leghista alla Presidenza del Consiglio delineando la politica economica del governo dopo il disastro di Genova.

Giorgetti vorrebbe la prosecuzione dell’aiuto monetario di Draghi oltre il 31 dicembre. Inoltre la richiesta all’Unione Europea di alzare l’asticella del deficit in prossimità del 3% per neutralizzare l’aumento dell’Iva e varare un vasto piano di investimenti pubblici.

In partita, infatti, non ci sono solo Bruxelles e Francoforte ma anche gli investitori che ogni anno acquistano circa 350 miliardi di carta italiana.

Stanno per cominciare le operazioni di revisione del rating: gli appuntamenti sono il 31 agosto con Fitch e il 15 settembre con Moody’s. Se dovessero arrivare delle bocciature l’Italia entrerebbe nella lista nera.

Ma la temperatura attorno ai nostri conti pubblici ha già iniziato a salire. Secondo l’ edizione online del Wall Street Journal ad aprire il nuovo possibile fronte di crisi, quella dell’ euro, potrebbe essere proprio l’ Italia. «Le scosse di mercato rivissute la scorsa settimana sul debito italiano e i nuovi attacchi contro l’ establishment europeo da parte dei politici a Roma – ha scritto il quotidiano – suggeriscono che lo spettro di una destabilizzante fuga di capitali da un paese della zona euro potrebbe verificarsi di nuovo».

Secca la risposta del Ministro degli Interni, Matteo Salvini: «Cercheranno in ogni maniera di stroncare l’ esperimento italiano con il debito pubblico, lo spread, il declassamento delle agenzie di rating, i richiami e le penalità; noi non arretriamo di un millimetro».

Fonte: Libero

Foto credit: affaritaliani