Autostrade stanzia fondi e aiuti per la tragedia. Ma il governo tuona: “no ad elemosina e baratto”.

Durante la conferenza stampa il presidente di Autostrade per l’Italia, Fabio Cerchiai, ha annunciato: “Vogliamo fare e faremo quanto in nostra possibilità per alleviare le sofferenze” dei feriti, dei familiari delle vittime e “anche della città di Genova”.

Ed aggiunge Giovanni Castellucci, amministratore delegato: “Abbiamo stanziato un fondo per le esigenze immediate che affineremo con il Comune e che verrà gestito dal Comune.

Abbiamo sviluppato un progetto che permette di lavorare in parallelo, accelerando i tempi, e ci permetterà di costruire un ponte in acciaio in otto mesi”.

La conferenza stampa ha avuto come argomento le misure messe in campo da Autostrade, mentre “altri temi – ha detto Castellucci – ad esempio i rapporti fra noi e governo, li tratteremo un’altra volta”.

Ed è proprio con il governo la matassa da sciogliere. Proprio Luigi Di Maio ha fatto sapere che il governo non accetterà nessun compromesso.

E lo scrive con un post su Facebook: “Sia ben chiaro: lo Stato non accetta elemosine da Autostrade. Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto. L’unica strada che il Governo seguirà è quella di andare avanti con la procedura di revoca.

Le loro scuse servono a poco e non vi è modo di alleviare le sofferenze di una città distrutta dal dolore. Oggi abbiamo fatto una promessa ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini rimasti coinvolti nella tragedia di Genova e la onoreremo andando fino in fondo”.

Fonte: Adnkronos

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