Ne combinano un’altra. Presa ad ostaggio. Guardate cosa hanno fatto questi rom.

Convivenza forzata fra i residenti del campo nomadi de La Barbuta e i dipendenti del noto impianto ippico della Capitale che però crea situazioni non più tollerabili.

Nell’ultimo censimento redatto dal Comune si documentava la presenza di almeno 505 persone all’interno dell’insediamento.

Ennesima atto di violenza. L’aggressione avvenuta ai danni di M.A.,l’operaio cinquantenne picchiato e rapinato mentre stava lavorando nelle aree verdi di confine con l’insediamento abusivo è di certo uno spiacevole episodio che, speriamo di no, potrebbe facilmente ripetersi, vero?

“È arrivato il momento che tutte le istituzioni prendano seri provvedimenti su questa annosa situazione. Ora i nostri operai hanno perfino paura di venire a lavorare. Questa convivenza forzata sta diventando sempre più problematica.

Ci siamo rivolti ai vigili, ai carabinieri, al Comune e persino all’ufficio immigrazione. Ma ad oggi nessuno ha fatto niente. Tutte le amministrazioni tacciono.

L’insediamento abusivo de La Barbuta sembra una zona franca dove nessuno ci vuole mettere mano.Pertanto posso capire i vigili che, da soli, hanno i loro giusti timori ad entrare in quel posto”.

Ora basta.

Fonte: Il Tempo

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