Nemmeno le tragedie li fermano. Ecco cosa hanno combinato queste tre rom agli sfollati.

Chissà se questa volta la sinistra buonista parlerà o continuerà ad avercela con Salvini che è diventato il nemico numero uno da abbattere.

Ma cosa dire delle tre donne sinti partite da Torino e dirette a Genova, con tanto di attrezzi da scasso, per far man bassa nelle case degli sfollati che vivevano sotto il ponte Morandi?

Proprio nei pressi del cumulo di macerie e dove ancora si scava per cercare i dispersi, tre donne sinti sono state arrestate mentre cercavano di rubare nelle case lasciate vuote dagli oltre 600 sfollati di Genova.

Sono state sorprese con il kit dello scasso in mano presentandole come “torinesi”. Ma le indagini hanno portato a galla la verità.

Si è scoperto, infatti, che le donne arrestate erano invece “tre sinti di 18, 36 e 45 anni, residenti a Torino.

Le due adulte sono state processate per direttissima e portate nel carcere di Pontedecimo, la più giovane, invece, è stata rimandata a Torino con l’obbligo di firma nel capoluogo piemontese e il divieto di dimora a Genova. Quindi, l’ha fatta franca.

Assurdo!

Fonte: Il Populista

Foto credit: newsbiella