Centro\Sud trema ancora. Forte scossa nella serata di ieri. I dati preoccupanti.

La protezione civile sta lavorando per accertare se ci sono danni nella zona colpita dal sisma.

In allerta non solo il Molise, ma anche la Campania. Nella serata di ieri orti scosse anche nelle città vesuviane.

Leggiamo i dettagli su Il Giornale:

Come rilevato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la magnitudo del sisma è di 5.2 mentre la profondità è di 9 chilometri. Una seconda scossa di magnitudo 2.8 è stata, invece, registrata alle 20.26 stavolta a 6 chilometri a sud di Montecilfone e a una profondità di 8 chilometri.

“È stata brutta, forte – racconta al Corriere della Sera il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta – sensazione è stata peggio dell’altra”. Nel giro di pochi giorni il Molise trema per la seconda volta e l’incubo del terremoto travolge tutti gli abitanti della regione.

Ovunque la gente si è riversata per strada nel tentativo di sfuggire da eventuali crolli. “Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002”. Ad affermarlo all’Adnkronos, sulla base delle primissime rilevazioni, il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, che spiega come la faglia sia la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso. 

La terra trema e la paura cresce. Dopo anche la tragedia di Genova, altre forti emozioni scuotono i nostri territori.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilsussidiarionet