“Se si bloccano i grandi progetti l’Italia crolla.” Renzi interviene e fa lo “spaccone”

Una voce che vuole fare giustizia. Sì, proprio la sua. Non ricorda quanto ha fatto poco il Pd?

L’ex premier assurdo come sempre. Ora arriva e crede di fare il giustiziere attaccando il lavoro del ministro Toninelli.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Il ponte crolla in Italia, non a Bruxelles. Le opere pubbliche in Italia sono bloccate dai ritardi della burocrazia e dai veti di chi dice sempre no, dalla “comitatite”. La flessibilità per fare le opere pubbliche c’è già. Bisogna fare ciò che è progettato e per i quali progetti i soldi ci sono già.

A cominciare dalla Gronda, ma proseguendo con tutti gli impegni già presi dalla Tav agli aeroporti, dalle strade siciliane alle ferrovie calabresi”. È quanto scrive il senatore del Pd, Matteo Renzi, su Facebook.

L’ex premier attacca poi duramente Toninelli: “Da quando Toninelli è ministro, tutti i grandi progetti sono stati bloccati. Se si bloccano i progetti, l’Italia crolla.

C’è da dire che Matteo Renzi è proprio bravo a non perdere tempo per criticare sulle disgrazie. Ma non si è reso conto che la causa di tutte queste vittime è stata la cattiva gestione del suo ex ministro Delrio?

E’ eccezionale l’abilità con cui i piddini rigirano la frittata. Siete d’accordo con noi?

Fonte: ilgiornale

Foto: liberoquotidiano