Oltre il danno, ora anche la beffa. Dopo il crollo del ponte Benetton si salva. Chi pagherà?

Da tutto il governo, a cominciare da Matteo Salvini, passando per Di Maio e Toninelli erano arrivati i moniti riguardo la tragedia del Ponte Morandi. Subito i colpevoli.

A questi si aggiunge il premier Giuseppe Conte che ha annunciato la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia, probabilmente su tutte le tratte che il gruppo Atlantia Spa ha in gestione in Italia, e non solo in Liguria.

Ma la reazione dopo il disastro, che ha provocato 39 morti, potrebbe scontrarsi contro la dura realtà.

Conte ha detto di voler agire prima che la magistratura accerti le responsabilità di Autostrade per la manutenzione e i lavori sul ponte crollato.

Ma il gruppo della famiglia Benetton, che detiene le concessioni, assicura di aver assolto ai propri obblighi e di aver svolto regolare attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali.

Insomma, se davvero ci sarà la revoca delle concessioni (un affare miliardario, per Benetton), si annuncia un penoso contenzioso legale.

Sarà lo stato, e quindi gli italiani, a pagare, o i veri responsabili di una tragedia così atroce?

Fonte: Libero

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