L’Italia stretta intorno a Genova. La poesia del “crollo” diventa virale su Facebook.

Messaggi, foto, dediche, strofe, ma quella che sta avendo successo è la Poesia sul Crollo.

Una poesia condivisa da tutti i cittadini italiani. Accompagnata poi da un’immagine che vede stretti due uomini del Genoa e della Sampdoria.

Leggiamo su Il Giornale:

È una poesia che è stata scritta dopo il crollo del ponte per i cittadini genovesi. Il testo, che è stato “tradotto” anche in diletto, è accompagnato da una foto simbolica: due acerrimi nemici del Genoa e della Sampdoria che si abbracciano. Una foto simbolica, ma che vale più di mille parole.

“Crolla un ponte, Crolla una strada, Crollano i nervi di chi, Consapevolmente, Pensa: Avrei potuto essere li. Crolla una città, Ora più isolata, Crolla la sua economia, Fragile ed insicura. Crolla la fede Nel cielo, Nel destino, Nella vita. Crollano le braccia Di chi sta spalando, Crolla, pesante, Lo sconforto Sulle nostre spalle. Tutto crolla, Tranne noi.

Gente dura, Inospitale, Musoni e Testardi. Per chi non ci conosce. Lavoratori, Camalli, Portuali, Carbonai. Artigiani, Banchieri, Capitani e Marinai. Agricoltori sulle rocce. Superbi, Orgogliosi. Fieri. Insiste, Inutilmente, Il cielo Sulla nostra città. Che da acqua, Fango, Macerie e Bombe, Ne è sempre uscita. E allora che cominci, Genova, Domani sarai ancor più bella”.

Parole che accompagneranno nel tempo la disgrazia del Capoluogo ligure nel cuore e nella mente dei cittadini italiani.

Ma la forza farà rialzare quanto è stato messo in ginocchio.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale