“La faccia di bronzo di Autostrade.” Il ministro Salvini punta il dito contro Atlantia.

Si parla solo di soldi e di affari. E Salvini non ne può più così minaccia Autostrade.

Mentre Salvini attacca Atlantia, dall’altro lato il premier Giuseppe Conte prende posizione e non vuole aspettare il corso della giustizia.

Leggiamo su Il Giornale:

Il premier Giuseppe Conte ha usato parole chiare per chiedere la revoca della concessione: “Non possiamo attendere i tempi della giustizia”. Posizione questa condivisa anche da Luigi Di Maio e da Danilo Toninelli. Insomma il governo per il momento fa muro contro Autostrade.

La società già ieri ha fatto sapere di aver “agito sempre in modo corretto” proponendo poi la ricostruzione del ponte in cinque mesi. Salvini tira dritto e allarga il tema delle concessioni da “rivedere”: “E’ evidente che quella concessione autostradale vada ridiscussa. Lo Stato deve tornare a fare lo Stato. Non siamo soddisfatti del servizio che ci viene offerto, agiamo di conseguenza”.

Insomma il tema delle concessioni adesso è al centro dell’ agenzia politica. E tra il governo e Atlantia lo scontro è appena iniziato. Infine il titolare degli Interni chiede la sospensione dei pagamenti ai caselli autostradali: “Mi aspetto che già da oggi Autostrade sospenda il pagamento dei pedaggi. Fossi stato il dirigente l’avrei deciso già un minuto dopo la tragedia”.

Oggi, quindi, si combatte per contrastare l’egoismo della concessionaria. Toninelli, Di Maio e Salvini uniti più che mai per soccorrere il dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari.

Fonte: ilgiornale

Foto: ansa