Incassano miliardi e non fanno nemmeno la manutenzione. Dimissioni e multe per i vertici Autostrade.

A tuonare forte questa volta è il Ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli che annuncia tutti i provvedimenti del caso non appena verranno individuati i responsabili della tragedia immane.

Su Facebook annuncia: «Sono passate nemmeno 24 ore dalla tragedia che ha colpito Genova, e come tutti noi ho ancora negli occhi quelle terribili immagini del crollo del ponte Morandi.

Oggi sarò tra le macerie macchiate di sangue e provo rabbia perché in un Paese civile non si può morire per un ponte che crolla.

Lo voglio ribadire con ancora più forza: chi ha colpe per questa tragedia ingiustificabile dovrà essere punito. Alle società che gestiscono le nostre autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d’Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi.

Incassano miliardi, versando in tasse pochi milioni e non fanno neanche la manutenzione che sarebbe necessaria a ponti e assi viari».

I vertici di Autostrade per l’Italia devono dimettersi prima di tutto. E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l’eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro.

Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato». Seguiremo con attenzione l’evolversi della vicenda.

Fonte: Corriere della Sera

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