Gettano un disabile nel cassonetto e postano il video sul web. Ma per loro “cosa c’è di strano”.

Scaraventarono una persona con problemi psichici in un cassonetto dell’immondizia nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli. Ma grazie alle indagini degli agenti della Polizia di Fuorigrotta, si è arrivati all’individuazione del gruppetto.

La vicenda ha suscitato profonda indignazione dopo la pubblicazione del video che il gruppetto aveva realizzato e nel quale si vede la vittima intonare assieme a loro un coro da stadio, poi viene presa di peso e scaricata dentro un cassonetto dell’immondizia, tra le risate di tutti i presenti.

Quel video finisce sul web e nel giro di poche ore diventa virale, facendo intervenire anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli per denunciare e condannare il gesto.

I responsabili hanno anche cercato di riparare facendo circolare un altro video, nel quale hanno intervistato l’uomo del cassonetto facendogli confermare la versione dello scherzo.

Ma non è bastato: la macchina delle indagini era già in moto e si è arrivati in breve tempo alla individuazione dei responsabili che, come detto, dovranno rispondere di violenza privata e potrebbe scattare anche l’accusa di lesioni, nel caso in cui la vittima avesse riportato ferite dall’episodio.

I ragazzi ora cercano di trovare delle giustificazioni al gesto compiuto. Il più piccolo dice di non essere un teppista, tanto meno di far parte di una baby gang: «Tra di noi ci sono ragazzi che lavorano e apparteniamo a famiglie per bene».

È un nostro modo di giocare poteva accadere anche a me, lo facciamo perché a Napoli non c’è nulla fare». Assurdo!

Fonte: Il Corriere della Sera

Foto credit: identitainsorgenti