Maxi-blitz antidroga. Gli spacciatoti? Tutti clandestini. Immediata l’attuazione della linea di Salvini.

Ennesimo maxi-blitz delle forze dell’ordine a Jesolo per contrastare il fenomeno dello spaccio, in particolar modo nelle zone più “calde” della città.

L’operazione si è concentrata nelle piazze principali come la Mazzini, la Aurora, la Milano e ha visto la partecipazione di carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.

In totale 26 cittadini stranieri sprovvisti di documenti di identificazione sono finiti nel mirino dei controlli. Tra questi ben 11 quelli per i quali è stata decretata l’espulsione, tutti già trasportati al Centro di permanenza e rimpatrio (Cpr) di Bari da un aereo della guardia di finanza.

Si tratta di 5 tunisini, 2 marocchini, 2 nigeriani, 1 algerino ed 1 ghanese. L’unica cittadina straniera coinvolta, invece, è stata trasferita presso il Cpr di Ponte Galeria a Roma.

Altri due extracomunitari, in questo caso senza precedenti penali alle spalle, dovranno abbandonare il territorio nazionale entro e non oltre i 7 giorni, come disposto dal prefetto di Venezia.

Si tratta, in questo caso di cittadini di nazionalità indiana. Un altro straniero, un 50enne tunisino già noto alle forze dell’ordine, ha invece subìto una denuncia per aver trasgredito al daspo che gli impediva di stare a Jesolo.

Durante il blitz sono stati sequestrati grossi quantitativi di sostanze stupefacenti, oltre 50 grammi di marijuana.

Fonte: Il Giornale

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