La frase CHOC di Medici senza Frontiere segna il trionfo definitivo di Salvini. La Ong è ko.

Dopo lo stop di Matteo Salvini ad Aquarius, che vede i porti italiani chiusi e l’obbligo per la stessa a cambire rotta, le Ong si arrendono.

L’allarme lanciato dalle Ong Medici senza Frontiere e Sos Mediterraneè segna la vittoria definitiva di Matteo Salvini e del suo scatto sul tema dell’immigrazione in questi primi due mesi di governo.

Ecco la frase che decreta il colpo di grazia: “Le persone soccorse hanno dichiarato di aver incrociato cinque diverse navi prima che arrivassero da noi. E nessuna di quelle cinque navi gli ha offerto aiuto o assistenza.

Le navi potrebbero non essere più disposte a rispondere a coloro che sono in difficoltà a causa dell’alto rischio di rimanere bloccate e vedersi negare un porto sicuro”.

In un comunicato diffuso da Sos Mediterranee e Msf si chiede ai governi europei di “assegnare un luogo sicuro di sbarco più vicino possibile in conformità con il diritto internazionale marittimo.

In modo che le persone salvate in mare possano essere sbarcate e l’Aquarius possa continuare a fornire la necessaria assistenza umanitaria”.

Farebbero bene a ricordare queste Ong che anche il governo italiano chiede lo stesso all’Europa, ma le risposte tardano ad arrivare. Nell’attesa, però, Salvini limita i danni e cambia le cose in Italia.

Fonte: Libero

Foto credit: huffingtonpost