Terrore Blue Whale. In Italia scampata dalla morte una ragazza in Friuli.

Una moda non ancora messa KO tra i ragazzi. La sfida della balena torna a fare danni.

La sfida della morte, da cui quasi nessuno esce vivo. ma in Friuli una buona notizia: salvano una ragazzina che praticava questo gioco.

I dettagli su Il Giornale:

Del “gioco” social, che prevede un’escalation di pratiche di autolesionismo che porta infine al gesto estremo del suicidio, si erano un po’ perse le tracce, ma solo perchè il grande clamore che ha suscitato la sua scoperta ha portato i fautori ed i partecipanti a mantenere un profilo più basso. Ecco il motivo per cui, comunque, non si abbassa mai la guardia dinanzi ad evidenze che possano attestare lo svolgimento di questa macabra ed insensata pratica.

Grazie alla segnalazione di una cittadina, i carabinieri di Brindisi sono riusciti molto probabilmente a salvare la vita di una ragazza. La testimone ha riferito ai militari di aver notato una giovane che si aggirava per strada in stato confusionario, con un braccio sanguinante solcato da profondi tagli.

Si trattava di una 20enne originaria della provincia di Gorizia, decisamente in pessime condizioni al momento del ritrovamento. La giovane è stata trasportata al pronto soccorso, dove le sono stati in effetti riconosciuti i postumi di lesioni autoinflitte.

Da quel momento in poi sono scattate le indagini. La ragazza è ritornata dai genitori, ma la persona che avrebbe sfidato alla Blue Whale challenge è stato arrestato per istigazione al suicidio.

Si tratta però di una scala gerarchica di ruoli. Il ragazzo 24enne, quindi, è stato un tramite per un uomo ancora più grande d’età, la cui identità non è stata ancora scoperta.

Fonte: ilgiornale

Foto: alaraby