Savona e Draghi si incontrano in segreto: l’euro può crollare davvero. Cosa chiede il ministro.

Nonostante il clamore suscitato intorno alla sua possibile nomina come ministro dell’Economia, Paolo Savona si è rivelato un ministro piuttosto silenzioso.

Nelle scorse ore, si è saputo dell’incontro tra lui e Mario Draghi, nonostante sia avvenuto a Francoforte in Luglio.

Tramite fonti Bce e notizie rese note da La Stampa, sappiamo che Savona ha assicurato a Draghi che con la manovra il governo non andrà oltre il 3% di deficit, ma dentro questo limite l’intento è di spingere l’asticella il più possibile verso l’alto, in modo da poter avviare almeno fette di Flat Tax, reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni.

La prospettiva nella quale si adotteranno queste misure riguarda la “conservazione” dell’Unione, anche in vista delle elezioni europee.

Savona avrebbe chiesto, inoltre, al presidente Bce un progetto per avere 50 miliardi di investimenti da spendere.

L’ipotesi che non siano concessi più soldi fa pensare ad una possibile rottura tra Italia e Europa.

Cosa accadrà?

Fonte: Libero

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