Roberto Saviano è nei guai. Ha compiuto un nuovo illecito. Condannato e la paga grossa.

Bella questa. Prima denuncia e condanna. E poi lui stesso viene condannato per aver compiuto un illecito.

Il personaggio in questione è Robero Saviano che finisce nei guai proprio grazie al suo best seller Fomorra. Da quanto reso noto dai suoi avvocati, lo scrittore è stato condannato “per non aver rettificato il passaggio del libro ‘Gomorra’ in cui si legge che Vincenzo Boccolato, in realtà imprenditore incensurato che vive all’estero, fa parte di un clan camorristico con un ruolo non marginale in un traffico di cocaina”.

L’autore buonista e la Mondadori Libri sono stati condannati a versare 15 mila euro allo stesso imprenditore diffamato e già risarcito con 30 mila euro quattro anni fa per via di una sentenza diventata definitiva.

Il provvedimento, depositato tre giorni fa, è stato firmato dal giudice della prima sezione civile di Milano Angelo Claudio Ricciardi, dichiarano gli avvocati.

In sostanza, nonostante la precedente condanna i due imputati hanno preferito continuare a ristampare la stessa edizione, dal 28 novembre 2013, data della sentenza di primo grado, al gennaio 2016, senza eliminare le espressioni diffamatorie.

Per il giudice le riedizioni del best seller, con il passaggio ‘incriminato’, sono da ritenere un “nuovo illecito diffamatorio” con “caratteristiche del tutto analoghe a quelle già accertate in sede civile” non essendo stato “tempestivamente provveduto all’adozione delle necessarie precauzioni a tutela della reputazione del Boccolato”.

Certo che Roberto Saviano ne ha di scheletri nell’armadio. Ne vedremo ancora delle belle? Chissà, il tempo ce lo dirà.

Fonte: Ansa

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